Se sei arrivato in questa pagina è perché hai deciso di commissionare ad una web-agency o ad un freelance la realizzazione del tuo sito web. Davanti a te hai una rosa di candidati, ognuno con le sue caratteristiche, ma non sai quale scegliere perché non riesci ad identificare il giusto professionista per la realizzazione di quello che potrebbe essere un fantastico volano per la tua attività. Non ti preoccupare è normale, soprattutto se non sei un addetto ai lavori.
È per questo che ho deciso di scrivere il seguente articolo in cui ti elenco una serie di aspetti oggettivi, suddivisi in due macro categorie, la capacità tecnica e la correttezza professionale, per classificare le web agency o i freelance con cui entrerai o sei in contatto, in modo da scegliere con più facilità.
Sono punti spesso ignorati, ma se considerati e chiariti in fase di acquisto ti tengono al riparo da dispiaceri e amarezze. Buona lettura.
Capacità tecnica
Si presume che le aziende che si propongono come sviluppatori di siti web siano all’altezza del compito, questo però non è sempre vero ed è più facile del previsto imbattersi in venditori di fumo che offrono appariscenti e graficamente affascinanti pagine web che però da un punto di vista tecnico sono pietose. Per identificare questi pseudo webmaster puoi usare questo elenco con alcuni punti elementari che una pagina web deve e non deve avere. tralasciando le capacità di programmazione e l’analisi del codice che richiedono competenze avanzate.
Immagini ottimizzate
Uno degli aspetti più semplici per rendere performante un sito consiste nell’inserimento di immagini ottimizzate per il contenuto, questo significa che le immagini devono avere:
- un nome descrittivo, quindi va bene casa.jpg, non va bene img_123.jpg;
- una dimensione adeguata allo spazio in cui sono collocate, quindi se un’immagine riempie uno spazio di 200 x 200 pixel è inutile che questa sia di 1000 x 1000 pixel;
- l’attributo alt completato, solitamente non si vede, ma serve come testo alternativo se non compare l’immagine o se il sito è visitato da un ipovedente o un crawler;
- un peso ridotto nell’ordine delle decine di KB.
Per verificare il rispetto dei punti appena descritti, puoi andare sul sito dell’agenzia o dei sui clienti e scaricare l’immagine, dalle sue proprietà scoprirai peso e dimensione. Per il tag alt invece In Chrome apri il sito, tasto destro sull’immagine seleziona ispeziona, si apre una tab laterale con il codice della pagina, evidenziato c’è la sezione dell’immagine, se c’è il valore alt ed è contestuale allora è ok altrimenti no.
Scelta codice ad hoc o CMS/piattaforma Software
I siti web possono essere costruiti in due modi, attraverso la realizzazione di codice ad hoc oppure attraverso l’utilizzo di piattaforme software anche se oggigiorno il secondo è appannaggio del primo. Nessuna delle scelte è la migliore in assoluto, ma è facile identificare in quale condizione è meglio optare per una piuttosto che l’altra, l’importante è non farsi circuire da ammalianti presentazioni.
Scelta di codice costruito ad hoc

Scegliere di farsi realizzare un progetto con codice ad hoc è adatto a grandi realtà con forte capacità di spesa che devono affrontare situazioni molto complesse:
- integrazioni di soluzioni che se non gestite possono generare conflitti (es. comunicazione tra SW indipendenti);
- totale controllo dello sviluppo;
- condizioni di lavoro uniche;
- impossibilità a compromessi di sviluppo.
Lo svantaggio di questa scelta come puoi ben immaginare sta nell’essere economicamente più costosa, richiede grandi conoscenze tecniche e lunghi tempi di sviluppo.
Se qualcuno ti propone una soluzione simile a prezzi da piattaforme commerciali ti sta offrendo del codice riciclato.
Scelta CMS o piattaforma software

È la soluzione che oggi riscontra il maggior successo sia da parte delle web agency sia da parte dei clienti. Il motivo è dato dai costi di sviluppo contenuti, grazie alla possibilità di riutilizzare il software infinite volte potendo però offrire risultati esteticamente e funzionalmente diversi. Questa soluzione è adatta alla quasi totalità delle realtà, che non hanno esigenze specifiche e che si ritrovano a dover affrontare problemi simili ad altre situazioni.
Il punto debole di questa scelta è generato proprio dalla sua forza, ovvero essere adatto a tutti e non essere specifico per nessuno, che in concreto si trasforma in un prodotto buono ma non buonissimo.
Molto probabilmente opterai per utilizzare un CMS, in commercio ne esistono molti anche se il mercato è dominato da WordPress (qui l’approfondimento su WordPress), diversi sono open source altri sono proprietari.
Il mio consiglio è di rivolgerti ad una digital agency o un professionista che ti proponga un software libero. Questo non influisce necessariamente sul prezzo, perché libero non è gratis, ma ti permette di non essere legato a quella specifica agenzia di comunicazione se i rapporti di fiducia dovessero venire meno oltre a poter disporre di un software in costante aggiornamento, sostenuto da una community mondiale.
Velocità di caricamento
Se desideri che il tuo sito abbia delle possibilità di posizionarsi deve essere sicuramente performante in termini di velocità di caricamento (per approfondire leggi quanto conta la velocità nelle serp). Esistono diversi strumenti che ti permettono di quantificare la velocità di un sito, se il sito della web-agency o dei sui clienti è scarso, probabilmente lo sarà anche il tuo.
Per misurare la velocità vai su page speed insight, gtmetrix, pingdom, inserisci il nome del sito che vuoi analizzare e attendi il report di risposta. Attenzione questi software esprimono in maniera semplice un dato complesso, quindi non sempre un valore ottimo è buon segno e un valore discreto è cattivo.
Link nel footer
Molte agenzie di comunicazione senza esplicitarlo inseriscono nel footer dei siti dei clienti un link che fa riferimento al proprio con la finalità di ottenere visibilità e soprattutto trust.
Questo è un escamotage che non può essere chiamato tecnica, basata su uno dei principi elementari della link building, ovvero più siti linkano il mio, più questo avrà un posizionamento migliore nelle serp.
Questa cosa a me non piace per 2 motivi:
- Perché tu cliente che hai giustamente pagato per il sito devi donare pubblicità e autorevolezza ad un altro sito?
- Questa può essere classificata come una tecnica di link building (pur blanda che sia) e a Google la costruzione artificiale di link proprio non piace, perché dovresti rischiare declassamenti o filtri di posizione per favore qualcuno che hai pagato?
C’è da tenere anche in considerazione che se una web agency offre servizi di SEO o link building e usa questi sistemi su se stessa, non c’è molto da sperare sulle strategie lungimiranti che userà sui siti dei clienti.
Per scoprire questo metodo esistono molti programmi avanzati e costosi, ma è sufficiente analizzare il footer nei siti dei clienti delle agenzie o dei webmaster, visibili nelle loro pagine portfolio.
Piano di backup
È una cosa che vedo con difficoltà, eppure le probabilità che un sito venga cancellato o hackerato ci sono! Se un’agenzia propone un piano di backup o semplicemente consiglia di eseguire dei backup periodici segna sicuramente un goal a suo favore. Approfondimento backup.
Aggiornamento del software
Il mondo evolve, evolvono i linguaggi di programmazione ed evolvono anche i siti, se un’agenzia o un freelance non ti proporne un piano di controllo ed aggiornamento del software mette il tuo sito a forte rischio, non sarà oggi, non domani, magari fra qualche anno ma uno dei programmi che usi e che non è stato aggiornato potrebbe avere una vulnerabilità o un’incompatibilità e il tuo sito rischia di andare ko.
Correttezza professionale
Ogni settore è solitamente composto da tanti bravi e corretti professionisti la cui reputazione rischia di venire infangata dal comportamento di pochi scorretti e incompetenti millantatori. Per difenderti dagli ultimi e scegliere i primi devi valutare tantissimi aspetti, aggiungendo a quelli che già conosci i seguenti punti, puoi evitare amare sorprese.
Avere accesso al dominio
Una delle prime attività di un progetto on line è la registrazione del dominio presso un register, operazione che spesso viene eseguita dall’agenzia, in cui si inseriscono i dati del proprietario e si ottengono i codici di accesso.
Capita però a volte che qualcuno si dimentichi di comunicare questi codici al legittimo proprietario che non avendo necessità immediata non li richiede.
Così facendo il proprietario affida l’unica chiave del suo progetto online ad un’entità terza che potrebbe venire a mancare in futuro o utilizzare questo punto come leva contrattuale.
Il progetto è tuo e le password devono essere in mano tua fin da subito.

Avere accesso al server
Problema molto simile al precedente è l’accessibilità al server che è il luogo in cui viene salvato e condiviso un sito. È un luogo ad uso e consumo dei tecnici e meno persone hanno accesso meglio è. Solo che è il posto dove risiede la copia originale del tuo progetto ed altrettanto importante che tu abbia i codici di accesso, anche solo per reperire i dati o concedere il lavoro ad altri.
Accesso ad analytics

Se vuoi avere il controllo sul tuo sito web, conoscere le sue performance, comprendere il comportamento degli utenti e progettare gli sviluppi futuri sulle loro esigenze, devi utilizzare dei software di analitica.
Questi strumenti sono dei programmi da installare sul tuo sito che ti permettono di capire cosa sta succedendo. Si parte dal semplice conteggio degli utenti che visitano le tue pagine, fino ad arrivare ad elaborati grafici con mappe di calore o registrazioni video della navigazione.
Alcune agenzie però con questi software hanno dei grossi problemi e spesso cercano di non utilizzarli o di non concedere l’accesso, perché informano il cliente di come sta andando realmente il sito rispetto a quello che gli era stato fatto credere.
Per cui pretendi l’installazione di un software di analitica come Google Analytics (leggi l’approfondimento) a cui ti deve essere autorizzato l’accesso.
Sito vetrina
Il sito vetrina era la classica soluzione proposta nella prima era di internet in cui tutti dovevano avere un sito web, 5 pagine in stile brochure giusto per dire abbiamo il sito. Il web è cambiato e fortunatamente questa opzione non viene più sbandierata da molte agenzie. Nella realtà dei fatti però i siti vetrina continuano ad essere prodotti e molti clienti si ritrovano con delle costosissime cartoline digitali da cui non otterranno nessun beneficio.
Se qualcuno ti propone una soluzione che rispecchia questa categoria di sito… Scappa! Perché avrai solo una grossa delusione. Il web moderno è complesso e sempre più integrato al mondo reale, per ottenere risultati sono necessari tempo e risorse e se non sono nelle tue disponibilità è meglio evitare.
Posizionamento garantito
Potrebbe capitare senza troppa difficoltà di venir incentivati nella scelta attraverso la promessa del posizionamento garantito, ovvero la web agency attraverso i propri servizi garantisce che il sito si posizionerà tra i primi posti su Google, cosa che già di per sé non vuol dire nulla, perché non specifica nessuna keyword.
Questa affermazione è una vera e propria truffa come dichiarata da Google stessa, che specifica che nessuno è a conoscenza dell’esatta alchimia per portare un sito in prima posizione.
Queste agenzie comunque non mentono e riescono a conseguire il risultato garantito, attraverso una strategia abbastanza semplice, si accordano con il cliente per il posizionamento di alcune chiavi a bassa difficoltà, come: negozio xyz in via xyx, chiave per la quale però non esistono altri competitor e che molto probabilmente nessuno cercherà.
Quindi per i tuoi interessi è bene evitare chi ti propone o pubblicizza questa soluzione. Per scongiurare incomprensioni affidarsi ad un professionista SEO serio è sicuramente vantaggioso come ben spiegato anche nella documentazione di Google https://support.google.com/webmasters/answer/7451184?hl=it, in quanto le tecniche SEO sono attività lecite, ammesse ed apprezzate da Google perché tendono a migliorare sia la qualità dei contenuti sia la qualità della struttura. È opportuno però che tu pensi ad uno specialista SEO come ad un bravo allenatore di una squadra di calcio, che conosce i punti di forza e di debolezza dei propri giocatori, sa su quali punti agire per migliorare le loro prestazioni ma non può dare garanzie sui gol che segneranno.
Spero che questa guida ti sia utile nella scelta del miglior webmaster o della miglior web agency, io vorrei essere tra questi, contattami senza impegno per capire se possiamo realizzare qualcosa di grande!
