Ti hanno bucato il sito o qualche file si è rotto e ora il sito è down, tutte le persone coinvolte sono in ansia e il panico dilaga.
Tu però hai fatto il backup e risolvi in un attimo, oppure No?
Se la tua risposta è negativa sono dolori, ma non disperare, nulla è perduto! Puoi provare con delle soluzioni alternative che ti possono aiutare a risolvere la situazione.
Sommario dei contenuti
Verifica e scopri le cause
La prima cosa da fare è capire da dove si è generato il problema e quali danni ha causato. Non fidarti di nessuno, verifica il problema in prima persona, vai sul sito sia nel front-end che nell’eventuale back-end. Indaga sulle ultime operazioni svolte, aggiornamenti o aggiunte di software.
Capire cosa sia successo ti fa muovere nella direzione opportuna e scoprire magari che il danno è meno grave del previsto.
Possibili problemi:
SQL injection
È una tecnica informatica in cui si inietta del codice nel database, solitamente per la creazione di articoli completi di link verso risorse precise. È un bel fastidio, ma in molti casi i dati originali rimangono inalterati quindi il lavoro si semplifica parecchio. Prima si scopre e si rimuove il punto di accesso (password o software deboli) dopodiché si fa una pulizia del database e si elimina tutto il superfluo.
File corrotto
Quando un file non fa più quello che deve fare, perché alterato o modificato più o meno volontariamente. Questo è un problema che spesso si ritiene più grave del previsto, perché genera errori importanti come il famigerato schermo bianco della morte, oppure un errore http 5xx. Fortunatamente il ripristino del file danneggiato riporta la situazione alla normalità.
Il danneggiamento di un file di sistema come .htaccess o di un qualsiasi file del CMS può essere risolto andando a reperire il nuovo file in internet. La fase iniziale di indagine molto probabilmente ti farà capire quale file è rotto, solitamente questi file diventano inutilizzabili per un uso improprio o modifiche sbagliate, raramente per guasti alla memoria.
Perdita di tutti i dati
Questo è la situazione peggiore, quando per un accesso malevolo, per un provider incompetente o per un cripto virus si perde tutto. Ma anche qui ci può essere la soluzione.
In questo caso bisogna pianificare la ricostruzione di tutta la struttura e di ogni singolo contenuto. Potrebbe essere un lavoro molto oneroso, ma nei casi più importanti con l’aiuto di alcuni script si può velocizzare l’operazione.
Il metodo per recuperare i dati
Ok non esiste un backup ufficiale, ma è bene sapere che per ogni pagina indicizzata sui principali motori di ricerca esiste una copia cache, copia della pagina vista nell’ultima scansione del crawler. La copia cache ha lo scopo di fornire il contenuto all’utente nel caso in cui per qualche motivo il sito non fosse raggiungibile. Per recuperare è sufficiente procedere con il salvataggio o la trascrizione della pagina.

Questa tecnica ha purtroppo delle debolezze; Le pagine salvate in copia cache potrebbero non essere all’ultima versione e non tutte le pagine del sito potrebbero essere indicizzate, quindi non disponibili.
Per verificare quali pagine sono indicizzate è sufficiente utilizzare l’operatore site, tentare questa operazione su più motori potrebbe consentire di trovare più pagine.
Hai ripristinato il tuo sito?
Spero che questa breve guida ti abbia aiutato nel risolvere il tuo problema, la prima cosa che devi fare ora è un salvataggio del tuo sito e puoi seguire questa guida per un backup manuale o questa guida per un backup con un plug-in se hai WordPress.
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