Home Digital Realizzare e pubblicare contenuti nel web

Realizzare e pubblicare contenuti nel web

La realizzazione e pubblicazione di contenuti è solitamente uno dei passaggi più critici di tutto il processo di realizzazione di un progetto web. Anche chi ha grande competenza sulla materia da trattare spesso non ha la minima idea di cosa voglia dire editare e pubblicare correttamente un contenuto per il web.

Nonostante il web ormai sia di largo uso non è così insolito osservare realtà che non hanno una chiara idea dei tempi necessari, delle risorse da investire, delle fonti da recuperare, delle attrezzature necessarie, credendo spesso che il gestire un sito o un blog sia come scrivere una pagina di un diario in piena libertà empatica.

Realizzare un contenuto per il web, che esso sia testo, video o audio è andare incontro ad una esigenza, l’esigenza che un utente arrivato sulle nostre pagine ha. Questa esigenza ad esempio è la necessità di riparare un guasto, ottenere un’informazione o comprare un prodotto.

Per rendere questo processo facile e chiaro utilizzo un diagramma a blocchi che prevede il miglioramento continuo del progetto.

Definizione utente

Una delle principali cause d’insuccesso nei progetti online (e offline) è l’ignorare totalmente a chi si andrà a destinare il nostro prodotto, pensando che il nostro prodotto o servizio vada bene a chiunque e comunque. Cosa assolutamente sbagliata essendo il web uno dei luoghi più eterogenei possibili.

La strategia migliore si dimostra quella di costruire un progetto ricamato a misura dei nostri possibili clienti, considerando le loro possibili aspettative e le loro possibili necessità, così da ridurre fortemente gli sprechi ed ottimizzare le conversioni.

Quando si sta avviando un progetto è bene designare una o due, al massimo tre figure di potenziali utenti con i quali si presume entrare in contatto, definendo con accurato dettaglio le caratteristiche che essi hanno e che si possono verificare, profilando tra le varie alternative, l’età, il sesso, la provenienza geografica, il livello culturale, la capacità di spesa e la professione, così da immedesimarsi in loro ogni qualvolta ci accingeremo a produrre qualcosa, riuscendo così ad esaudire con semplicità le loro esigenze.

A volte qualcuno si dimostra riluttante nell’adozione di questo sistema, giustificando che la scrematura a monte di una parte dei clienti riduca di conseguenza gli introiti, ma è completamente sbagliato, perché non tutto piace a tutti e non tutto va bene a tutti.

Un semplice esempio lo possiamo ottenere pensando di realizzare un video tutorial per la riparazione di un qualsiasi prodotto, questo video potrebbe essere destinato a professionisti del settore, quindi risulterà necessario creare un prodotto composto da un linguaggio tecnico specifico, affiancato all’utilizzo di attrezzatura professionale pari a quella che hanno in dotazione. Ora se questo stesso video viene proposto ad un hobbista che vuole risolvere lo stesso problema, ma che non ha un vocabolario tecnico così ampio e che non dispone di tutta l’attrezzatura necessaria, il risultato sarà verosimilmente negativo, generando due problemi:

1° Fatica sprecata per un prodotto che non ha raggiunto il risultato

2° Possibilità di pubblicità negativa che potrebbe influenzare anche i clienti che apprezzerebbero il prodotto.

Formato

Con il termine formato intendo con quale aspetto fornire il prodotto, se sia su carta o in digitale, con determinate caratteristiche grafiche, come colori e forme e su quali canali si basi, come social, siti, corrispondenza.

Esistono innumerevoli possibilità e possono essere combinate fra loro, molti settori prediligono alcuni formati piuttosto che altri, ma non esistono regole e la creatività, la necessità di compensare una mancanza o la creazione di una tendenza possono permettere di rompere qualsiasi schema.

Solitamente ci si ritrova a pubblicare contenuti su un mezzo piuttosto che un altro un po’ per facilità e praticità e fin qui tutto bene perché se correttamente impostata è anche quella che ci permette di esprimere al meglio il nostro messaggio, un po’ meno bene è invece se la scelta è data dal “fanno tutti cosi” perché non è assolutamente scontato che la strada della massa sia quella giusta o semplicemente adatta alla nostra utenza.

Nota:

1° Non esiste la garanzia che un formato più popolare rispetto ad un altro sia la scelta vincente.

2° Non è fondamentale il traffico che genera un mezzo ma è importante il tasso della sua conversione.

Calendario editoriale

Il calendario editoriale è un fantastico strumento con cui è possibile pianificare la pubblicazione dei contenuti.

Per approfondire leggi l’articolo Calendario editoriale

Spesso si consiglia di mantenere una puntualità nella pubblicazione (gli youtuber fanno scuola), anche se non è una legge imprescindibile ed esistono diversi esempi in cui questa precauzione sembra essere inutile, ma creare un’abitudine sia negli utenti che nei motori di ricerca che ritornano con puntualità sul nostro sito può portare benefici.

Quando si pianifica un calendario editoriale è utile considerare questi 4 aspetti:

  • Stagionalità, pubblicare contenuti attuali e pertinenti con il periodo aiuta a coinvolgere gli utenti che sono “caldi” su quel tema
  • Tempi di pubblicazione, in alcune situazioni come social o piattaforme condivise esistono dei passaggi intermedi prima che un post venga effettivamente pubblicato, come ad esempio la validazione di un amministratore o moderatore, prevedere queste situazioni evita sforzi inutili per un prodotto che potrebbe risultare “scaduto”
  • Tempi d’indicizzazione, stabilire con esattezza quando un motore di ricerca decide di visionare la nostra pagina e soprattutto di indicizzarla è impossibile. Tenere traccia delle attività nelle precedenti pubblicazioni ci permetterà di effettuare una stima verosimile e prevedere i tempi per una corretta indicizzazione
  • Tempi di realizzazione, realizzare un contenuto o un prodotto richiede tempo, tempo che varia da caso a caso e che si può prevedere solo con l’esperienza pertanto solo una volta ottenuto questo dato pianificare il calendario con tempi di pubblicazione sostenibili.

Pubblicazione

Pubblicare il risultato del proprio lavoro nel web non è semplicemente premere un pulsante e sparare il nostro prodotto nella rete. È invece l’innescare una serie di attività con il fine di raggiungere il più facilmente possibile gli utenti che necessitano di quel contenuto.

Le azioni da compiere possono differire diametralmente in base alla scelta della strategia adottata, ma in linea generale è opportuno appoggiarsi ai seguenti principi:

Contenuti conformi alla SEO

I contenuti devono essere sempre pensanti e creati per gli utenti finali, ma allo stesso tempo devono essere comprensibili e apprezzati dai motori di ricerca che gli stessi utenti che aspettiamo sul nostro sito usano per ottenere le risposte che cercano.

Quindi prima di pubblicare un contenuto è opportuno verificare che la sua struttura sia comprensibile e accessibile ai robot che scansionano il WEB.

Per approfondimenti sulle tecniche, le migliori pratiche e gli aggiornamenti algoritmici visita l’area dedicata alla SEO.

Condivisione

Oltre ad ottenere visite da fonti organiche è proficuo condividere il prodotto realizzato direttamente con i possibili utenti, in questo caso esistono diversi canali che possono dare tantissime soddisfazioni, ma ovviamente se utilizzati con il metodo opportuno, alcuni sistemi sono:

Messaggio privato

Può essere via mail, Messanger di Facebook, WhatsApp o Telegram, con cui informare in modo diretto i propri contati. Con questo sistema è opportuno creare liste omogenee a cui inviare in maniera MODERATA messaggi targettizzati.

Messaggio pubblico

Può essere un post in un gruppo di un social network o un forum. In questo caso bisogna essere ancora più attenti rispetto i messaggi privati che grazie all’intimità dello scambio privato concedono qualche possibilità di errore in più. È opportuno condividere solo in gruppi pertinenti, sempre con un tono amichevole e propositivo e preferibilmente solo dopo che si è riusciti a farsi riconoscere come seri e affidabili dalla comunità a cui ci si affaccia.

Analisi

Una volta realizzati e pubblicati i contenuti il lavoro potrebbe sembrare terminato, ma invece ora arriva una nuova fase tanto fondamentale quanto delicata, analizzare l’effetto che il nostro prodotto ha sugli utenti.

Grazie ai protocolli di internet esistono sistemi che permettono di osservare l’apprezzamento dei nostri prodotti, che essi siano idee, parole o oggetti. Grazie a software di analisi infatti è possibile quantificare in maniera oggettiva, chi e come assaggia i nostri contenuti, riuscendo così a capire in quanti e in che modo usano e apprezzano quello che noi offriamo.

In molti ignorarono completamente questa attività, altri invece la praticano in maniera approssimativa ottenendo deduzioni forvianti, ma l’operazione di analisi effettuata con costanza ed oggettività permette di comprendere se il lavoro svolto fino a quel momento è corretto e se eventualmente è opportuno effettuare delle modifiche con la consapevolezza di muoversi in una direzione piuttosto che un’altra sulla base di dati oggettivi derivati dal comportamento degli utenti.Realizzare e pubblicare contenuti nel web

Prosegui

Realizzare un Progetto web Calendario editoriale


Se hai idee, osservazioni o vuoi chiarimenti su questo articolo, lascia un commento o invia un messaggio dalla pagina contattami.

Manuele Morandinhttps://www.manuelemorandin.net
Consulente SEO e tecnico informatico, aiuto imprenditori e professionisti a sviluppare on line la propria attività, attraverso il posizionamento sui motori di ricerca, campagne pubblicitari e gestione dei social network.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Consulenza SEO

Hai un progetto che non decolla, che non ottiene i risultati sperati? Oppure stai per partire con una nuova idea e vuoi che sia tutto a posto. Contattami per una Consulenza, per un’analisi rapida o per un Audit SEO approfondito del tuo sito, spesso il problema è più semplice di quel che si pensa. Richiedi:

Oppure